Esaminate ogni cosa e trattenete ciò che è buono Paolo di Tarso
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EDUCARE ALLA BUONA NOTIZIA

Nasce per iniziativa dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Puglia, in collaborazione con l’Istituto Pastorale Pugliese, la Comunità della Società San Paolo e l’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari il

“Laboratorio della buona notizia”.

E’ un tentativo di liberare chi osa raccontare “il primato della persona sulla massa, del piccolo numero sui grandi numeri, dell’essere sull’avere” dai ghetti delle rubriche buoniste, dagli spazi marginali riservati alle vicende edificanti. Vorremmo che la “buona notizia” diventasse un ordinario strumento di lavoro e non un evento straordinario dentro la quotidianità di un’informazione urlata e omologante.

Scendere (anzi, salire!) al livello delle persone, individui veri e non campioni di una statistica o esempi di un fenomeno, significa – come scriveva il cardinale Martini nel Lembo del mantello – “favorire il processo di “uscita dalla massa”, di modo che le persone, dallo stato di fruitori anonimi dei messaggi e delle immagini massificate, entrino in un rapporto personale di recettori dialoganti, vigilanti e attivi”.

Strumento del laboratorio, nel quale vorremmo coinvolgere le famiglie, le scuole, gli oratori, le associazioni ma anche le istituzioni e le imprese, è questo sito internet, che ha lo scopo di mettere in rete i diversi laboratori che nasceranno sul territorio, essere palestra di idee e confronto, proporre la buona notizia affidata a ragazzi “inviati della buona notizia”.

La redazione centrale è collocata presso l’Istituto del Preziosissimo Sangue di Bari, dove è nato il primo laboratorio della buona notizia, nell’ambito dell’attività didattica.

Vorremmo organizzare incontri di formazione per insegnanti e genitori interessati che prevedano il dialogo con giornalisti ma anche confronti e verifiche con tutti i responsabili del progetto.

In definitiva, la speranza è di educare alla speranza, cioè alla ricerca di ciò che rende bello e buono il mondo.

 

Informati e partecipa

IMGP2422Il “Laboratorio della Buona Notizia” è costituito da una rete di laboratori diffusi sul territorio ed in luoghi sociali, che possono nascere presso le scuole, oratori, associazioni, comunità, redazioni giornalistiche, parrocchie, i cui elaborati affluiscono al sito e trovano pubblicazione, dopo essere stati condivisi dalla redazione centrale sotto le supervisione professionale dei giornalisti dell’UCSI.

Per chiedere notizie, e per costituire un laboratorio territoriale, basta fare proprio il progetto negli intenti, scrivere alla redazione centrale (redazionecentrale@buonanotizialab.it) o prendere contatti con l’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari o con i responsabili dell’UCSI Puglia i cui riferimenti si possono trovare nella sezione Contatti.

Ogni laboratorio territoriale, per essere autorizzato e condiviso, deve avere la figura di un referente responsabile, insegnate o educatore, e di un referente operativo per i contatti online. Figure che possono anche coincidere in una stessa persona. Ogni responsabile dovrà preoccuparsi di ottenere apposite liberatorie dalle famiglie dei ragazzi circa la pubblicazione on line di loro foto e articoli firmati, e a sua volta assicurare la liberatoria alla redazione centrale.

Ogni laboratorio territoriale avrà visibilità con una sua pagina istituzionale e redazionale in cui si presenta, mentre gli articoli e i lavori sulla buona notizia saranno inseriti nelle pagine del sito a seconda della loro “efficacia giornalistica”.

Per le scuole si auspica che il progetto sia inserito in un percorso didattico che possa prevedere la partecipazione formativa ad incontri con i ragazzi e le famiglie sui temi della informazione e della comunicazione, dei giornalisti dell’UCSI Puglia.

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