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UCSI Puglia. Raccontare il silenzio : il laboratorio della buona notizia

AffariItaliani.it, 16 giugno 2013

Raccontare il silenzio. O meglio, narrare quel tanto che accade nel limbo dell’attenzione generale. Dar voce alla riflessione, dar corpo alla contemplazione, consegnare alla cronaca il brulicante lavorio del “popolo di formiche”, non lasciandosi distrarre dall’ammaliante, assordante e incessante frinire delle cicale.

La magnificenza impressionante e coinvolgente delle cascate di Iguazù o di quelle del Niagara, prim’ancora che nel fragore e nei rimbalzi dei tonfi spumeggianti, sta nello spettacolo del paesaggio e nel salto senza respiro dei corsi d’acqua, segno tangibile della potenza naturale e manifestazione quotidiana dell’imponderabile grandezza del disegno divino.

Parte anche da queste constatazioni, oltre che dal celeberrimo assunto del rumore fatto dall’albero che cade, mentre la foresta cresce silenziosa, la costituzione del“Laboratorio della Buona Notizia” (www.buonanotizialab.it), promosso dall’ UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) della regione Puglia , in collaborazione con l’Istituto Pastorale Pugliese, la Comunità Società San Paolo e l’Istituto Preziosissimo Sangue entrambi di Bari.

Il sito contiene la presentazione del progetto, l’invito ad aderirvi e le indicazioni per farlo, oltre a tanti articoli scritti dai ragazzi «mini-inviati» della Buona Notizia”, segnala il presidente dell’Associazione nazionale UCSI Puglia,il giornalista RAI Enzo Quarto.

“Vogliamo ripartire dalla buona notizia, adesso anche da un suo laboratorio on-line – prosegue Quarto –  che sia di stimolo al dibattito nel sistema massmediale e formativo, soprattutto per le giovani generazioni. Una buona notizia  è portatrice di speranza, di condivisione, di solidarietà, di bellezza: in sostanza, dei fondamenti alla base della relazione tra le persone”.

A dieci giorni dalla sua pubblicazione la pagina facebook del Laboratorio della Buona Notizia ha superato le 4.500 persone raggiunte, mentre il sito (www.buonanotizialab.it) continua a registrare una media giornaliera di venti nuovi visitatori.

L’iniziativa dell’UCSI Puglia, che ha come partner Banca Carime, crea interesse in ben oltre il 50% dei suoi visitatori, persone tra i 25 e i 44 anni di età, in perfetto equilibrio tra i sessi, mentre il 10% circa è tra i 18 - 24 anni. E se un terzo dei contatti, poi, sono concentrati a Bari, sono molte le città della Puglia che stanno rispondendo positivamente all’iniziativa, tra cui Gioia del Colle, Molfetta e Andria. Mentre fuori regione spiccano i contatti di Roma, di Milano e di Napoli. All’estero l’utenza di facebook mostra interesse negli Stati Uniti, in Germania, Brasile, Spagna, Regno Unito e Francia.

Circa 3.000 le persone in contatto per una sola volta, oltre la metà ha contattato la pagina più volte. Tra le persone che parlano dell’argomento su facebook la maggioranza è formata da donne tra i 45 e i 54 anni, insieme a uomini tra i 55 e i 64 anni. “Questo positivo avvio del Laboratorio della Buona Notizia sul web – aggiunge Enzo Quarto - non può che incoraggiare ed aiutare il tam-tam dell’iniziativa, soprattutto tra gli insegnanti che in questo periodo iniziano a pensare alla programmazione didattica del prossimo anno, e che magari potrebbero decidere la nascita dei laboratori nella loro scuola (contatto: www.buonanotizialab.it).

Un evento che si direbbe abbia felicemente già incrociato l’annuncio di Papa Francesco: “Dio è solomisericordia e perdona sempre”. Senza dubbio una buona notizia, che in quel “solo”, ci segnala Raniero La Valle, recupera una tradizione comune a ebrei e cristiani: quando il mondo è messo male per le sue colpe, "Dio si alza dal trono della giustizia e si siede sul trono della misericordia".

Antonio V. Gelormini

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