Esaminate ogni cosa e trattenete ciò che è buono Paolo di Tarso
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Le querce di Mamre

Il laboratorio della Buona Notizia accoglie nuove voci

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Le parrocchie, con le scuole, sono lo spazio ideale per le buone notizie : qui si trovano vite, diverse ma tutte impegnate nell’ascolto, nell’attenzione all’altro, volti e storie da raccontare, speranze aperte alla realtà che è fuori.

Si apre perciò il Laboratorio della Buona Notizia a San Marcello, la parrocchia barese nella quale ormai da molti anni esistono spazi di accoglienza, di incontri, di ascolto,lavorano le officine di esperienze religiose e di ricerca,di costruzioni comunitarie.

Prima con don Gianni De Robertis, adesso con don Andrea Favale, che continua la tradizione d’impegno spirituale e di apertura al sociale, la parrocchia di San Marcello è al centro di numerose iniziative di solidarietà, di presenza sul territorio, di risposta alle domande di aiuto: la scuola d’italiano per i migranti, il centro d’ascolto per chi cerca lavoro o lo offre, lo spazio di informazione sanitaria aperto ai bisognosi- che non sono solo stranieri-per indirizzarli agli ambulatori specifici , la biblioteca di Stefano per i ragazzi del quartiere, la “dispensa” della Caritas, il centro d’incontro per gli anziani “Sempreverdi”, la casa di accoglienza Le querce di Mamreper i giovani profughi usciti dai centri di accoglienza… per citare solo alcune delle tante azioni svolte.

Oltre alle normali attività parrocchiali- catechismo, doposcuola per i bambini, catechesi per gli adulti, ecc.- nei locali di san Marcello trovano periodicamente accoglienza anche le comunità di altre fedi religiose, che non trovano spazi in cui celebrare momenti per loro significativi.

Insomma San Marcello è già per la sola sua esistenza una buona notizia e parlare di tutto ciò che nella parrocchia accade riempirebbe di belle cose tutto il nostro spazio.

La redazione di San Marcello trova il suo primo giornalista in Hashim, che vive nella casa de Le querce di Mamre: questa casa, nata per opera di don Gianni e delle belle persone che operano a San Marcello, è una buona notizia di solidarietà ed altruismo, che merita un racconto a parte, approfondito: lo faremo fare in un’altra occasione ad una delle “anime” di questa iniziativa.

Hashim è un giovane profugo afghano, che studia a Bari Ingegneria gestionale: Hashimscrive poesie nella casa luminosa de Le querce a Bari: Hashim ha sempre il cuore in Afghanistan ed in Afghanistan Hashim ha trovato la buona notizia che ci ha inviato:

Io sono nato a Bamian, la città di Buddha. Ci sono due statue di Buddha: la prima si chiama Salsal ed è alta 53 m. Rappresenta un uomo. La seconda si chiama Shamama, è alta 35 m.Rappresenta una donna Purtroppo sono state distrutte dai Talibani.

Tra tutte le cattive notizie che ogni giorno provengono dall’ Afghanistan, mio paese di origine, ogni tanto sento soffiare una brezza che accarezza l’ anima colpendomi positivamente: Sabir Hussaini, l’ uomo che porta la luce. Lui non ha molti soldi, ma riesce a realizzare i sogni dei bambini. Pedalando con la sua bicicletta regala libri non giocattoli che ricordano la guerra. Sotto i bombardamenti, sotto il fuoco delle armi, porta un sogno, allontanando il buio della guerra e portando la luce e la speranza. Dà ai bambini lezioni di libertà, illustrate sui fogli colorati dei libri. Ha una libreria mobile dietro la sua bicicletta e si muove di città in città per distribuire libri gratuitamente. Ha iniziato tre anni fa dalla città di Bamian, regalando 200 libri e ora con la sua bicicletta ha raggiunto otto città dell’ Afghanistan. Nel 2016 è stato nominato "eroe afghano" dalla Unione Europea.

Se fossi un colore

Se fossi un colore, sarei bianco

perché questo colore mostra onestà

perché è pulito come il cervello di un bambino

perché posso disegnarci sopra quello che voglio.

Se fossi una stagione, sarei la primavera

perché la primavera è bellissima,

in questa stagione si aprono

le gemme, il grano e le piante e le pianure sono verdi,

il cielo è blu, le nuvole bianche.

Se fossi un elemento della natura, sarei acqua

perché l’acqua è ricca.

Se un giorno fossi un altro

vorrei essere Dio

perché vorrei mischiare il paradiso di inferno

così le persone non uccideranno più gli altri

per andare in paradiso,

le persone non avranno più paura dell’inferno,

abiteranno in un mondo pieno di pace, di affetto,

di speranza, di gioia e di amore

Hashim Frough , daLe querce di Mamre

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