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Dalla memoria all’identità… racconto di un’epoca

Gli alunni e i docenti della scuola " G.Ungaretti" incontrano il prof. Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea.

Dalla memoria all’identità… racconto di un’epoca

Il lavoro di noi alunni delle classi seconda e terza media, intitolato“Dalla memoria all’ identità…Racconto di un‘epoca”, è nato dalla volontà delle nostre docenti di valorizzare l’ identità civile, etica , culturale del nostro territorio, recuperandone la memoria storica, molto spesso dimenticata  se non addirittura sconosciuta a molti.

Le nostre docenti hanno ritengono che sia importante suscitare nelle nuove generazioni l’interesse per la storia, disciplina spesso poco amata dai noi ragazzi perché ritenuta una mera elencazione di eventi e date lontani e avulsi dalla loro realtà ormai costellata dai media.

Il passato, invece, e quindi la storia, è la narrazione dell’umanità, testimonianza di ieri, il racconto di ognuno di noi, sempre attuale perché il presente è momento storico in atto.

Le nostre docenti, attraverso questo progetto, ci aiutano a sviluppare quel “senso critico del passato” inteso come la capacità di discriminare tra i valori trasmessici.

Siamo partiti dalla lettura e dall’analisi di alcuni passi scelti del romanzo autobiografico “Eravamo tutti balilla” di V. Maurogiovanni. E’ pertanto un cantastorie “dell’umano sentire”, cresciuto e formatosi culturalmente negli anni del regime fascista. La sua è la testimonianza di un’epoca, un diario ripercorso sul filo dei ricordi che esprime, attraverso la scrittura, tutto il disagio di un’epoca, ricostruendo il clima della città di Bari negli anni dal ’35 al ’43.

L'obiettivo delle nostre insegnanti è dunque quello di guidare noi alunni a “vedere”, attraverso le pagine del romanzo, i luoghi della Bari fascista, e per poi riscoprirli nella Bari del XXI secolo individuando i segni del passaggio dalla Dittatura alla Democrazia e fotografarli per cogliere similitudini e differenze.

Il suo intervento, il suo chiarire sul piano del rigore storico riteniamo sia prezioso per tutti noi: è giusto che anche noi giovanissimi comprendiamo che anche a Bari c’è stata la Resistenza, lo spirito di reazione al Fascismo, nel quale vanno individuate le origini della nostra Repubblica e della Costituzione.

La nostra scuola, ma crediamo la Scuola in generale, è convinta che serva fare MEMORIA di un passato, non poi così tanto lontano, dove i diritti, oggi sanciti dalla nostra Costituzione, non erano contemplati, riconosciuti e garantiti.

 

Docenti
Amantina Zubani e Tatiana Petti
e i ragazzi della redazione della scuola secondaria di primo grado "G.Ungaretti"

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