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Uomo e animale: una meravigliosa avventura

Uomo e animale: una meravigliosa avventura

 

In un normale giorno di scuola, verso l’orario di merenda, la maestra di scienze Maria Attolico arrivò nella nostra classe tutt’ agitata ed emozionata per comunicarci che il 29 gennaio, dalle ore 13.00 alle ore 14.10, arriverà alla facoltà veterinaria di Valenzano Piero Angela perché sarà premiato per il suo lavoro ormai completato.

Piero Angela è l’ex conduttore di Quark, una serie televisiva composta da molti documentari interessanti.
Oggi, egli non può condurre più Super Quark, rinominato così in quest’ultimo decennio, perché ormai anziano.
Tuttavia ha tramandato il suo lavoro al figlio Alberto Angela. La maestra lesse questa notizia sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

Per fortuna, riuscimmo a trovare posto in un’aula della facoltà veterinaria dove avremmo assistito alla conferenza stampa di Piero Angela grazie all’ aiuto di un papà di un alunno della nostra scuola.
Alla nostra docente di matematica, Valentina Urso, venne un’idea in mente.

I preparativi laboratoriali

Ci chiese se volevamo preparare un regalo da dare a Piero Angela.
Noi eravamo d’accordo e il giorno seguente, nell’ ora di informatica, ognuno di noi prese la propria postazione al computer e incominciammo a ricercare una serie di ricerche e immagini da mettere insieme. Il gioco era fatto!
Mentre ritornavamo nella nostra classe incontrammo la nostra maestra di scienze. Ci propose di mettere insieme le immagini e le ricerche all’interno di un porta listino senza attaccarle con una spillatrice. Noi fummo d’accordo per una seconda volta. Il giorno dopo, impiegammo tre ore, con la maestra di scienze, nella produzione del porta listino. Io e il mio amico Francesco portammo due copertine fatte da noi. La maestra scelse la prima.
In seguito lei ci mostrò due suoi libri scientifici, da quali ritagliammo delle immagini di animali o tutto ciò che rientrasse nei documentari di Piero Angela, da incollarle su alcuni fogli per renderli più completi.
Dopo aver aggiunto le ricerche e le immagini ricercate nell’ora di informatica il giorno prima, facemmo delle foto ai lavori svolti che la maestra di scienze fece girare a tutto il corpo docente. Infine li ordinammo secondo un ordine logico. Però dopo tre ore di duro e costante lavoro, riprendemmo a fare lezione normalmente.
Chiedemmo alla maestra di matematica se il lavoro da noi svolto le piacesse e lei rispose di sì. Un’altra domanda fu: chi ci doveva accompagnare alla facoltà veterinaria?

L’arrivo all’ospedale delle tartarughine e la premiazione di Piero Angela

Due genitori dei miei compagni e la maestra di scienze e di matematica si resero disponibili e, alle ore 12.34 circa, ci mettemmo già in viaggio con le loro macchine. Arrivammo in anticipo, anzi, forse anche troppo presto.
Ma questo non fu un problema: una gentile signora ci guidò all’interno dell’ospedale veterinario delle tartarughine.
Prima di vederle dal vivo, incontrammo un omone abbastanza gentile che ci spiegò tutte le caratteristiche delle tartarughe.
E, dopo le interessanti spiegazioni dell’uomo andammo nel reparto dove grandi e grosse ma dolci tartarughe erano rinchiuse in piccole vasche con dell’acqua e ognuna aveva un preciso motivo per il ricovero e tutte avevano un preciso nome.

Dopo la gita all’ospedale veterinario uscimmo dalla struttura e rimanemmo nell’entrata della facoltà veterinaria ad aspettare Piero Angela.
Aspettammo un po’ ma finalmente arrivò. Gli consegnammo il nostro porta listino e notammo in lui tanta gioia.
C’erano molti fotografi che ritraevano Piero Angela ma lui si dileguò per prepararsi all’appuntamento con i suoi fans. Noi allora, aspettiamo un’atra mezz’oretta ed ecco di nuovo Piero Angela seduto presso una scrivania a firmare autografi al suo nuovo libro autobiografico.

Riuscimmo a fare una foto con lui. Non riuscì a firmare tutti i libri perché doveva essere premiato nella conferenza stampa nell’aula magna.
Noi assistemmo alla conferenza stampa in un’altra aula in live streaming. Piero Angela ha affermato durante la conferenza stampa che bisogna far appassionare i bambini all’amore delle scienze.
E infine io mi chiedo: io sono appassionato delle scienze? E io mi rispondo: certo che sì!
Piero Angela è stato premiato per il suo grande lavoro terminato nell’aula magna, che costituisce, insieme ad altre strutture, come le aule degli studenti universitari e l’ospedale delle tartarughine, un complesso evidenziato nell’immagine in alto, nel quale io e i miei amici siamo andati a far visita.

Antonio Volpe, V primaria IPS

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