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Una Pubblicità non invasiva in una Comunicazione che forma

Il giorno 4 novembre 2016 abbiamo partecipato al Forum “Bambini e Mass Media” presso il Palazzo della Città Metropolitana (ex Provincia) di Bari.

Hanno partecipato professori, relatori, ricercatori, scrittori e altre scuole della città di Bari. L’obiettivo del Forum è promuovere la Pubblicità non invasiva.

Il Forum ci fa pensare, riflettere , avere consapevolezza e disponibilità.

Il linguaggio della pubblictà sta influenzando le nostre vite e di questo dobbiamo essere consapevoli. Bisogna trovare un liguaggio comune per cambiare le regole.

L’Assessore Comunale all’Istruzione, Paola Romano parla della Storia del Forum, del fatto di dover cambiare il modo di comunicare; la pubblicità si intromette nelle nostre vite e l’obiettivo importante consiste nel dare alle persone, soprattutto ai ragazzi, senso critico.

Successivamente ha parlato Felice Blasi, Presidente del CORECOM Puglia, organo che controlla la comunicazione della Puglia, dell’AGICOM, del CORECOM che si occupano della pubblicità dando delle regole e avendo il diritto di dare delle sanzioni.

Per renderci consapevoli e istruiti sulla pubblicità con il passaggio, il cambimento della tecnologia, bisogna evitare l’affollamento pubblicitario.

La pubblicità deve essere prontamente riconoscibile e si deve avere la coscienza di vederla, la pubblicità deve essere distinguibile.

I ragazzi, I cittadini, devono avere la possibilità di interagire con i servizi governativi. Più cresce la tecnologia tanto più cresce la presenza della pubblicità nelle nostre vite.

La professoressa Maria Faro Decaro, ricercatrice universitaria, ha parlato delle neuroscienze cognitive che studiano le basi biologiche dell’attivtà mentale e del comportamento intelligente. Nel 1875, due neurologi Paul Broca e Carl Wernicke, svolgendo esami autoptici sui morti, scoprirono che alcune zone del cervello erano diverse e si occupavano del linguaggio. La neuropsicologia è la scienza che studia le relazioni tra le alterazioni delle funzioni cognitive e il comportamento.

La neuropsicologia clinica si occupa della diagnosi e della riabilitazioe dei disturbi cognitivi dovuti a traumi.

La neuropsicologia legata al marketing (neuromarketing) è quella disciplina che studia le neuroscienze per capire, catturare l’attenzione, memorizzare.

La pubblicità influisce sugli adolescenti con immagini che influenzano il comportamento.

Don Alberto D’Urso, parroco di Bari, ha parlato del male che porvoca il gioco d’azzardo e di un sondaggio effettuato sui ragazzi universitari di Bitonto dove una parte, il 7%, gioca online.

Ha parlato anche Mario Bonferroni, scrittore, che si occupa di marketing dicendo che dalla pubblicità che impone stili di vita si deve passare al marketing umanistico.

Alejandra Cinquepalmi Dirella, III media "Preziosissimo Sangue"

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