Esaminate ogni cosa e trattenete ciò che è buono Paolo di Tarso
Naviga nella sezione

"Istruzioni per vivere la vita":
Presta attenzione.
Stupisciti.
Raccontalo.
– Mary Oliver

Tu sei qui:Home / Laboratori / Scuola primaria Preziosissimo Sangue / Articoli / Un tuffo nelle dune costiere

Un tuffo nelle dune costiere

Un tuffo nelle dune costiere

Noi, le tre classi delle scuole medie e la 4° e la 5° elementare, siamo andati alle dune costiere situate tra Torre Canne e Torre San Leonardo.

L’ habitat presenta una vasta zona naturale dove è possibile sentire solo il rumore del mare che si abbatte dolcemente sulla spiaggia.
Ci sono lunghi campi d’erba e alcuni fiumiciattoli nascosti tra i ciuffi più alti. Piccoli ponticelli un po’ arrugginiti portano dall’altra parte dei laghetti con le papere. Il primo luogo che siamo andati a visitare è dove si pratica sin dall’epoca antica  l’acquacoltura; l’acqua è un po’ bassa all’interno delle vasche perché si prevede pioggia e le hanno un po’ svuotate ma in verità c’è un sole caldo e piacevole. La stanza dedicata all’acquacoltura è aperta per permettere ai pesci di respirare.

Poi abbiamo fatto un lungo percorso in mezzo alla natura e siamo andati a vedere l’albero coccolone, chiamato così per la posizione in cui si mette, quasi steso su una duna. Sull’albero ci sono anche dei frutti tipo ghiande, chiamati frutti coccoloni ma non molto amati dagli animali che abitano la zona. Infine dopo una lunga camminata in mezzo al verde siamo arrivati sulla spiaggia. La sabbia è soffice  ma  più vicino alle dune è nera, perché sabbia di origine vulcanica. Il mare non molto agitato fa venire una gran voglia di tuffarsi.

Quest’uscita didattica ha coinvolto molte materie scolastiche, inoltre stiamo lavorando anche in inglese per il nostro progetto riguardante il bilinguismo: descrivere le dune in inglese le farà conoscere a tutto il mondo!!

Mi è piaciuta tanto quest’uscita e spero veramente che nel tempo possano riaggiustare i danni causati dall’uomo.

Rachele Rossi, II media

Azioni sul documento
archiviato sotto: ,

Partner del progetto
Logo Carime

La parola speranza viene dal tardo latino sperantia(m), ed indica uno stato d’animo, un sentimento, vissuto da chi è in fiduciosa attesa di un evento, di uno ...

Leggi tutto

Il termine “informare” vuol dire, alla lettera, dare forma, plasmare un data realtà. E’ la nostra coscienza che i media “informano”, cioè modificano, segnano, plasmano. - Carlo Maria Martini