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La trilogia narrativa di Pacobiclip e altri racconti

Enzo Quarto - autore del libro

Il libro “Pacobiclip e altri racconti – la trilogia del viaggio” è una trilogia narrativa scritta dal giornalista e autore Enzo Quarto e accompagnata dalle illustrazioni di Manuela Trimboli e dalle musiche di Gian Luca Baldi; è stato pubblicato dalla casa editrice Gelso Rosso.

Enzo Quarto, nato a Taranto e residente a Bari, lavora in RAI, è il presidente regionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Puglia ed è Incaricato delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Pugliese.
È l’ideatore del progetto-laboratorio della Buona Notizia, che attualmente porta avanti con l'UCSI, la Curia, la Società San Paolo, l’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari ed altre scuole. Manuela Trimboli è un’illustratrice per l’infanzia e una sceneggiatrice. Ha illustrato una novella di Pirandello adattandola ad un pubblico “più giovane” e ha ideato la mascotte dell’Ospedale dei Bambini “G. Di Cristina” di Palermo; ha collaborato per anni con il “Gran Teatrino Casa di Pulcinella” di Bari; è stata allieva del Maestro Natale Panaro (noto per L’Albero azzurro) ed ha lavorato per diverse case editrici. Gian Luca Baldi è un musicista e ideatore di opere per mondi fiabeschi: la sua è una musica di svago, melodica e dalle armonie giocose, che deve essere percepita con facilità dall'ascoltatore. Strumento da lui principalmente usato è il “salterio elettrico o ad arco”, per dare alla storia di Pacobiclip un suono irreale, anzi, virtuale. Le sue composizioni sono raccolte in un CD che accompagna il libro.

Le tre narrazioni che compongono il testo hanno come filo conduttore il viaggio sulla terra, in mare o nel cyber spazio. Il primo brano, “La fonte dell’acqua ridente”, parla della continua ricerca da parte del protagonista, Mastro Gennaro, della felicità e della serenità. Durante un lungo viaggio egli ha modo di comprendere il vero significato di queste parole, scoprendo che la gioia può essere nelle piccole cose, basta solo saperle apprezzare. Il secondo brano, “Una nave per girare il mondo”, ispirato ad un’opera di Pino Pascali, parla dell’amore del protagonista, Pino, per il mare.
Tale passione lo porta a trascorrere intere giornate guardando l’orizzonte, viaggiando con l’immaginazione e sognando il mare stesso, abitato da meravigliosi animali quali i delfini. Grazie alla fantasia, Pino riesce a comprendere l’importanza del rispetto per la natura. Il terzo brano, “Pacobiclip e la noosfera”, parla della scoperta da parte del protagonista, Lucio, della sfera del pensiero, senza spazio e senza tempo. Protagonista della narrazione è Pacobiclip, la guida del ragazzo nell’incredibile noosfera. I due scoprono quanto immensa sia l’intelligenza dell’uomo e quante possibilità egli abbia di progredire, per comprendere meglio ciò che lo circonda. Gli elementi visivi e sonori che accompagnano i tre brani sono semplici, ma efficaci nel sottolineare emozioni e situazioni che si snodano nei tre racconti.

Mi fanno dunque riflettere su quanto i più bei momenti della vita possano essere racchiusi nella semplicità quotidiana. Densa di significato è la dedica iniziale nella quale l’autore invita i suoi nipoti a conservare i tre elementi che ritroviamo nelle narrazioni: il senso del vissuto (la memoria), la fiducia nell’attesa (speranza) e la gioia di essere (serenità). Spero di riuscire ad interiorizzare queste tre qualità, che si acquisiscono con la crescita, danno più senso alla vita, ma vengono spesso ignorate o dimenticate.

Alessandra Ferri

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