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La strage del 13 novembre 2015

Di Angelo Acquaviva e Pierluigi Adduci

Ero nella stanza della mia cucina e stavo seduto con il televisore acceso ad ascoltare il telegiornale su Rai News24, quando la giornalista ha annunciato un ultim’ora.

La notizia riguardava un attentato avvenuto nella città di Parigi e precisamente nel Teatro “Bataclan”: era stato organizzato dai terroristi dell’Isis.
Gli attentatori hanno ucciso molte persone, soprattutto giovani che si erano recati in quel teatro per trascorrere un momento di spensieratezza. Ho sentito anche che alcuni si fingevano morti per non essere uccisi.

Mi è dispiaciuto molto per la morte di una bellissima ragazza veneziana di nome Valeria Solesin. Lei era una ricercatrice di “Emergency” e viveva già da qualche anno a Parigi. Secondo me il motivo di queste stragi non è religioso, perché non penso che la religione Islamica preveda azioni violente per causare la morte di altre persone.

Penso invece che la causa delle stragi sia il denaro e sono d’accordo con un noto Cardinale Italiano (Bagnasco) che ritiene non servano le guerre ma è necessario interrompere da parte nostra la vendita di armi e munizioni.
Infine penso che le persone di religione Islamica debbano essere rispettate come me che sono cristiano quando però esse non ricorrono all’uso della violenza.

Flavio Vincent Lorusso

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