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Io, Antonio Nardelli, non ho ancora 10 anni ma ho incontrato Piero Angela

Io, Antonio Nardelli, non ho ancora 10 anni ma ho incontrato Piero Angela

Era un giorno di scuola come gli altri, quando la nostra insegnante di scienze, la Maestra Maria Attolico, è entrata sorridente nella nostra classe per comunicarci che avremmo incontrato Piero Angela.

Ci ha raccontato che le era capitato di leggere un articolo sul Corriere della Sera, dal quale aveva appreso che il giorno 29 gennaio, Piero Angela, nell’Aula Magna del Campus di Medicina Veterinaria di Valenzano avrebbe tenuto un incontro dal titolo “ Uomo e animali: una magnifica avventura” e in quell’occasione gli sarebbe stato consegnato il “ Sigillo d’oro” dell’Università “ Aldo Moro” di Bari.
Si raccomandava, pertanto, di trovare immagini di Piero Angela ma anche di animali.

Il sabato successivo, grazie al materiale raccolto, abbiamo lavorato per ben tre ore al “ Progetto Piero Angela”.
Ci siamo divisi i compiti: qualcuno ritagliava immagini, altri disegnavano, scrivevano e coloravano. Un lavoro di gruppo davvero ben riuscito sotto la guida attenta della nostra insegnante. Avevamo, al termine, realizzato un gran bel lavoro che parlava del personaggio, di animali ma anche del noto programma “ Super Quark”: c’era davvero tutto. Abbiamo inserito tutto in un portalistini: il nostro regalo per Piero Angela era pronto. Avremmo dovuto aspettare altri due giorni prima di consegnarlo.

Lunedi 29 gennaio, eravamo tutti molto emozionati. Io sono arrivato a scuola prestissimo, e questo non accade molto spesso, non vedevo l’ora di poter vedere dal vivo il noto giornalista che fino ad allora avevo visto e ascoltato incantato solo in tv.
Alle 15,30, accompagnati dalle insegnanti, siamo giunti a Valenzano. Eravamo pronti!!!Piero Angela non era ancora arrivato e, nell’attesa, abbiamo visitato la facoltà. Non credevo ai miei occhi quando ci hanno mostrato “l’Ospedale delle Tartarughe”.Non avrei mai pensato che esistesse qualcosa di simile.
Un professore che studia il comportamento delle tartarughe marine ci ha illustrato come si classifica questo animale e la distinzioni delle varie specie.
Dopo averci introdotto l’argomento, ci ha portato in una enorme sala dove vi erano in 6 distinte vasche delle tartarughe ferite .

Mi ha colpito molto la tartaruga che non riusciva a stare in profondità perché soffre di “ galleggiamento”.Terminata la visita, ci siamo seduti sulle panchine ad aspettare l’ospite d’onore e, finalmente, è arrivato.

Appena è uscito dall’ascensore, gli siamo andati incontro e gli abbiamo consegnato il nostro” speciale regalo”.
Lui è sembrato davvero felice di riceverlo. Ha rilasciato autografi ad ognuno di noi.
Abbiamo, poi, preso posto nell’aula della facoltà da dove abbiamo potuto seguire la conferenza sul tema «Uomo e animali: una magnifica avventura”.

Piero Angela ci ha spiegato che la salute e il benessere degli animali sono profondamente correlati alla salute e al benessere dell’uomo. Ha, inoltre, chiarito come i documentari naturalistici hanno permesso al pubblico, e agli stessi scienziati, di conoscere meglio il comportamento animale in natura.
Hanno permesso di vedere quello che non si può vedere facilmente e non solo per quanto riguarda gli animali selvatici; a volte l’osservazione degli animali nelle tane o sui nidi, grazie a particolari telecamere, ha chiarito comportamenti anche nei dettagli .Ha spiegato che noi siamo “parenti” con tutto ciò che esiste in natura.
Siamo imparentati molto con gli animali: lo scimpanzè, per esempio, ha il 97% in comune con i nostri geni.

Nonostante, credo fossimo i più piccoli ascoltatori, eravamo tutti incantati, proprio come quando lo ascoltiamo in televisione. Anche la consegna del Sigillo d’ora da parte del Sindaco è stato un momento molto atteso.

Tanti sono i ricordi che conserverò di questo giorno ma c’è una frase che mi torna sempre in mente : "Noi siamo 'parenti' con tutto ciò che esiste in natura".
Sicuramente aver vissuto questa esperienza indimenticabile mi ha ancora più appassionato allo studio delle scienze e all’interesse scientifico per uomini e animali.

Antonio Nardelli, V scuola primaria Ips

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