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Il Vangelo secondo Matteo

Il capolavoro di Pierpaolo Pasolini visto a scuola

Il Vangelo secondo Matteo

 

Il film mi è piaciuto perché le idee che Pasolini ha avuto per le musiche, gli attori e le ambientazioni mi hanno colpito.

Per le musiche Pasolini ha scelto brani di Bach e Mozart, un gospel (canto natalizio afroamericano) e un canto di una messa Lumba.

Per i personaggi di Maria di Betania e l’apostolo Andrea il regista ha scelto la scrittrice Natalia Ginzburg e il poeta Alfonso Gatto. Per interpretare Gesù Cristo è stato scelto un attore spagnolo sfuggito al regime franchista mentre per la Maddalena, Pasolini ha fatto recitare sua madre nei panni di Maria anziana e Margherita Caruso nei panni di Maria da giovane.

Pasolini ha preferito girare il film in Italia meridionale perché la Palestina era impraticabile. Nel film le scene sono state girate a Massafra, Castel del Monte , Chia, Ginosa, Manduria, Matera, Le Castelle ecc

Il regista ha preferito un film in bianco e nero piuttosto di uno a colori perché con la prima pellicola il realismo si nota maggiormente.

Le scene che mi sono piaciute di più sono state la guarigione del lebbroso, Gesù con i bambini e la Resurrezione perché mi suscitavano gioia e tenerezza; quelle che non mi sono piaciute sono state la strage degli innocenti, la flagellazione e la morte in croce perché troppo crude e realistiche.

Questo film è stato bellissimo e spero di rivederlo presto.

Eleonora Tedeschi, II media

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