Esaminate ogni cosa e trattenete ciò che è buono Paolo di Tarso
Naviga nella sezione

"Istruzioni per vivere la vita":
Presta attenzione.
Stupisciti.
Raccontalo.
– Mary Oliver

Tu sei qui:Home / Laboratori / Scuola primaria Preziosissimo Sangue / Articoli / Essere professore

Essere professore

Un’intervista alla professoressa Cristina Palmiotta che, giorno dopo giorno, dedica la sua vita all’educazione delle giovani generazioni

Essere professore

-“Com’ è essere un professore di scuola superiore?”
“Non è facile essere un insegnante oggi…Per tanti motivi, non è facile definirsi insegnante per l’ attuale realtà scolastica.
Non è differente esserlo per una scuola superiore, per una scuola media o una primaria, certo al liceo ci si relaziona con ragazzi nel pieno della loro adolescenza, che si immergono in un vortice di domande esistenziali, che iniziano a scoprirsi e a conoscersi, a voler comprendere di quale forma è fatto il futuro, immersi nella società dei consumi che si è fatta più furba e più aggressiva e che ha versato loro dentro il veleno del desiderio.
Risponderei di più alla domanda cosa vuol dire essere un insegnante “oggi”!

-“ A cosa serve un’ istruzione oggi, se chi prende una laurea non ha possibilità di lavorare mentre chi è ignorante prende il comando del nostro paese?”
“Bella la tua domanda, è impegnativa e richiede una risposta leale. Spesso anche i miei studenti mi comunicano il loro disagio relativo alle mie affermazioni sull’ importanza del percorso scolastico, fatto di sacrifici, concentrazione, fatica, solitudine.
Chi vuole dare più retta a queste parole quando dall’altra parte scintilla l’oro di Eldorado? Mi rendo conto che tutto ciò che voi ragazzi state vivendo attraverso la nostra attuale realtà, fatta di persuasori che promettono mari e monti regalando sogni fasulli o che governano senza coscienza , spaventano le vostre coscienze.
Tu mi domandi a cosa serve un’istruzione… Ed io ti chiedo… senza di essa potresti conoscere te stessa, potresti coltivare la tua individualità, potresti sognare l’ impossibile attraverso la “Non conoscenza” 
Preferiresti vivere nella spazzatura grigia e puzzolente dell’ignoranza? O nel giardino fiorito e colorato della “conoscenza”?”

-“Ho capito ciò che vuoi dire, ma oggi per noi giovani in Italia ci sarebbe futuro o in futuro diventeremo solo precari con una laurea inutilizzata?”
“Non posso rispondere io a questa domanda perché non ho il potere di conoscere ciò che sarà, ma posso affermare che se non coltivate la vostra coscienza attraverso lo studio e quindi la “CONOSCENZA” percorrerete una strada arida, senza conoscere mai l’ entusiasmo per la vita. Non partite già sconfitti prima di intraprendere questo lungo, intenso e solare cammino .”

- “Quindi l’ ultima parola non è detta , in lontananza possiamo vedere una luce di speranza, giusto?”
“Certo, ne avete tutto il diritto! Inseguite i vostri sogni e siate dei “grandi sognatori”.
Scoprite il piacere della scuola, dando un significato a quello che fate.
Fate la scelta giusta… amate voi stessi!”

Nabila Toscano

Azioni sul documento
archiviato sotto: ,

Partner del progetto
Logo Carime

La parola speranza viene dal tardo latino sperantia(m), ed indica uno stato d’animo, un sentimento, vissuto da chi è in fiduciosa attesa di un evento, di uno ...

Leggi tutto

E’ il ben pensare che conduce al ben dire - Francesco De Sanctis