Esaminate ogni cosa e trattenete ciò che è buono Paolo di Tarso
Naviga nella sezione

"Istruzioni per vivere la vita":
Presta attenzione.
Stupisciti.
Raccontalo.
– Mary Oliver

"Buongiorno..."

Attentati a Parigi, un brusco risveglio

Disegno di Nicolò, Valeria e Giuseppe

Quel giorno, l’altro ieri ma mi sembra già lontano, per svegliarmi, mia madre non mi ha buttato giù dal letto urlandomi “Buongiorno” o suonando le pentole o sparando la musica a tutto volume.

Mi ha detto semplicemente tre parole “Attentato a Parigi”.

Nella mia schiena è passato un brivido e mi sono sentita per una frazione di secondo in guerra, come se mi dovessi rifugiare e mio padre avesse l’obbligo di arruolarsi nell’esercito, come se la scatoletta piena d’ingranaggi e processi che manda avanti il mondo, non funzionasse più a dovere.
Si era fermata e non c’era nessuno che potesse ripararla: con quelle parole mia madre aveva fatto fermare pure me, pensando alle altre migliaia di bambini che in ogni secondo ricevono la notizia.
La scatoletta non conteneva solo calcoli, armi e tranelli ma anche sentimenti d’ottone, lacrime d’argento, persone di carta e pensieri di cristallo.
Perché alla fine noi siamo fatti di materiale, piegabile e ripiegabile su se stesso, modellabile.
In quella scatoletta c’erano anche paure di ruggine, ruggine vuol dire rovinato,logorato… le paure lo sono ed anche noi.
Tutto ciò con le parole di mia madre si era fermato: non c’era più niente, niente che potesseservire a rimediare, niente che entrava o usciva dalla scatoletta, non c’era più niente…
Non mi sbagliavo, eravamo e siamo in guerra.

Rebecca Rossi
III media

Azioni sul documento
archiviato sotto: ,

Partner del progetto
Logo Carime

La parola speranza viene dal tardo latino sperantia(m), ed indica uno stato d’animo, un sentimento, vissuto da chi è in fiduciosa attesa di un evento, di uno ...

Leggi tutto

La comunicazione tra gli uomini, per essere vera esige gratuità e accoglienza - Carlo Maria Martini