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Alla scoperta delle Dune Costiere

Alla scoperta delle Dune Costiere

Il 21 Ottobre 2016  siamo andati al Parco delle Dune costiere, che si trova nella zona di Fasano, sulla costa a pochi km da Torre Canne. Il presidente di questa bellissima riserva naturalistica ci ha  spiegato che essa è caratterizzata da 14 diversi habitat,di cui 7 sono habitat prioritari, fortemente a rischio. Il parco è costituito da 8 km di costa sabbiosa e dune fossili e si estende per 1100 ettari.Le dune si originano da un accumulo di sabbia, trasportata dal mare e alzata dal vento. I laghi, che si stendono oltre le dune verso l’interno, vengono alimentati dall’acqua che proviene dalla sorgente delle Murge,attraverso il cosiddetto effetto carsico. I pesci, presenti nei laghi di acqua salmastra, sono di tre specie diverse.Siamo andati a vedere una vasca di stoccaggio, cioè un grande bacino dove un tempo non venivano pescati i pesci piccoli perché altrimenti non si potevano riprodurre.

La guida ci ha parlato delle anguille che vivono in acque salate e quando raggiungono la maturità migrano nel Mar dei Sargassi,nell’Oceano Atlantico. L’anguilla può raggiungere le acque lacustre attraverso vie sotterranee: anche il cefalo si trova in acque costiere e in primavera migra in  quelle salmastre.

Oltre ai pesci nelle vasche di stoccaggio ci sono molte piante acquatiche di cui il pesce si nutre. Siamo andati in una “capanna d’alberi”,un posto ricoperto di alberi secolari di 600 anni,con dei frutti di nome “coccole”: all’interno di  queste c’è un seme che viene eliminato grazie all’azione digestiva dei tassi. Ultima tappa è stata  una torre di vedetta, alla quale siamo arrivati dopo aver  percorso tutta la spiaggia di sabbia piuttosto scura, che non era però sporca di catrame ma sabbia portata dall’Ofanto. E finalmente dopo abbiamo visto il mare! E’ stata un’uscita didattica davvero interessante ed educativa. Ho trovato molto simpatico il fatto che i frutti si chiamassero coccole.Ho imparato molto,soprattutto ho imparato che salvaguardare l’ambiente è importante,soprattutto perché le dune costiere sono storia e la storia non deve essere cancellata.

Giovanna Fraccascia, III media

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