Esaminate ogni cosa e trattenete ciò che è buono Paolo di Tarso
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Editoriali pubblicati

Cambiare il linguaggio per cambiare la cultura

Cambiare il linguaggio per cambiare la cultura

Articolo pubblicato su "Bari economia & cultura" rivista della Camera di Commercio di Bari nel n.3/13 (luglio-settembre)

Tags:  • di  Enzo QuartoCambiare il linguaggio per cambiare la cultura -

Un altro anno in compagnia della Buona notizia

Un altro anno in compagnia della Buona notizia

Anno Scolastico 2013-2014: nuovi compagni, nuovi professori, nuovi libri e un “vecchio-nuovo” laboratorio.

Tags:  • di  Alessandra FerriUn altro anno in compagnia della Buona notizia -

Prove per guardare oltre

Prove per guardare oltre

C'è chi dice: "la foresta che cresce non deve far rumore". Ma noi siamo qui per dar voce ai suoi richiami...

Tags:  • di  Maria Luisa SgobbaProve per guardare oltre -

Il Laboratorio nelle scuole

Il Laboratorio nelle scuole

Perché nelle scuole? E’ nota l’attuale grande difficoltà della scuola a reggere le sfide del mondo contemporaneo, troppo mutevole, sfuggente, imprevedibile.

Tags:  • di  Emanuele StellacciIl Laboratorio nelle scuole -

C’è una carità della comunicazione?

C’è una carità della comunicazione?

Non c’è peggior sordo di chi vuol vociare oltre il fragore delle cascate.

Tags:  • di  Enzo QuartoC’è una carità della comunicazione? -

Anche il linguaggio, che è forma, risponde all’etica

La forma è sostanza. Il linguaggio è forma della comunicazione, dunque il linguaggio è sostanza.

Tags:  • di  Enzo QuartoAnche il linguaggio, che è forma, risponde all’etica -

Comunicare il bene

Non basta fare il bene, bisogna comunicarlo bene.

Tags:  • di  Enzo QuartoComunicare il bene -

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La parola speranza viene dal tardo latino sperantia(m), ed indica uno stato d’animo, un sentimento, vissuto da chi è in fiduciosa attesa di un evento, di uno ...

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E’ necessario favorire il processo di “uscita dalla massa”, perché le persone, dallo stato di fruitori anonimi dei messaggi e delle immagini massificate, entrino in un rapporto personale come recettori dialoganti, vigilanti e attivi. - Carlo Maria Martini