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Lettera a Dio

Dio, sai che ho fatto tanto male a molte persone, ma è anche vero che ho fatto anche del bene… ma la gente si ricorda sempre delle cose brutte…

Dio, non so chi sei veramente, ma da piccolo ho sentito parlare di te ogni giorno dalla mia cara mamma e dal papà, che mi hanno raccontato le belle cose che hai creato.

E tra quelle ci sono io, con tutti i miei difetti e le imperfezioni. Però non mi posso lamentare perché, come mi ha sempre detto la mia mamma, tu Dio, se mi hai fatto così vuol dire che sono perfetto così.

Sono tante le cose che vorrei scrivere, non mi bastano tutti i quaderni che ho.

Sai che ho fatto tanto male a molte persone, ma è anche vero che ho fatto anche del bene… ma la gente si ricorda sempre delle cose brutte…

Tutto sommato però so chi sono e ciò che ho fatto, non voglio più pensare ai pregiudizi, perché le persone le valuto quando le ho di fronte.

Dio, se davvero esisti, ogni tanto (dico ogni tanto…) ti puoi far sentire? Non da me. In questo periodo è mio padre che ha bisogno, perché poveretto è in ospedale. E mia madre che viene da me, va da lui. Ti chiedo di dare loro la forza di andare avanti e aiutarli a far passare questo momento.

Tu sai come devi fare… io non sono nessuno per dirti cosa e come, però…vedi tu…

Io sono qui di passaggio: non so quanto durerà, ma so che finirà.Tu sai bene che nel mio cuore c’è altro, che neanche io so.

Fatti sentire presto… se vuoi ti mando la mia macchina… A presto, Onnipotente!

Simone

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